aggiornato il 23-5-2019

NU – Il Pratone diventerà un Lago verde

L’Amministrazione fa chiarezza sull’intervento di riqualificazione che avrebbe dovuto essere attuato dall’operatore del polo alberghiero previsto nei pressi della Tangenziale

La riqualificazione del Pratone, di fatto, iniziò nell’estate del 2013, quando l’Amministrazione comunale, attraverso un accordo con la proprietà dell’area – titolare del Piano Integrato di Intervento (PII) riguardante le aree “De Gasperi Ovest, Centro città e Sottostazione Elettrica” – riuscì a ridurre le volumetrie previste nel quadrante verde nel cuore del Concentrico di ben 36mila metri cubi, cancellando anche l’edificabilità lungo via Martiri di Cefalonia.

Il vero e proprio intervento di riqualifica, successivamente, venne incluso tra le opere di compensazione ambientale previste dalla convenzione urbanistica stipulata con il signor Andrea Migliavacca relativa al complesso alberghiero che avrebbe dovuto sorgere ai margini della tangenziale. Il sottoscrittore dell’accordo assunse l’onere di tutta l’operazione di compensazione ambientale (oltre a finanziare altri servizi utili per la città): dai costi di progettazione a quelli di realizzazione.

Il progetto fu quindi presentato in Sala Consiliare nel corso di una serata (il 21 novembre dello scorso anno) che registrò grande partecipazione. In tale occasione il Sindaco e il progettista di UrbanStudio, l’ingegner Dario Vanetti, ascoltarono le osservazioni e i suggerimenti dei cittadini presenti, intervenendo nella redazione del progetto esecutivo.

La scorsa estate, nel momento in cui l’operatore ha disatteso i termini previsti dal permesso a costruire 214/2017, che fissava nel 27 agosto la data di “fine lavori”, l’Amministrazione ha intimato di terminare l’opera in tempi rapidi, negando la possibilità di proroga dei termini e prospettando come alternativa la volontà di avvalersi delle garanzie previste dalla convenzione. Azione che è stata intrapresa a novembre con l’escussione – per mancata attuazione dell’obbligazione assunta dall’operatore – della somma di 310mila euro, garantita dalla polizza fideiussoria emessa da soggetti abilitati a operare in Italia secondo quanto previsto dalla legge.

Sulla legittimità delle garanzie, nei giorni scorsi, in città sono stati sollevati alcuni dubbi. Nel merito si sottolinea che, all’atto della presentazione delle polizze assicurative (febbraio 2017) da parte del soggetto attuatore, sono state effettuate le opportune verifiche – dagli uffici dell’Ente e dal notaio – sulla validità delle stesse oltreché sulla operatività della compagnia presso l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). La compagnia, in quel momento, è risultata legittimata a operare in Italia e a emettere le polizze di cui sopra.

Gli ultimi episodi relativi al Pratone sono molto recenti. Nella giornata di lunedì 11 dicembre, infatti, l’Amministrazione comunale ha presentato formale nota all’autorità giudiziaria nei confronti dell’operatore per sottrazione di terra dal Pratone, come evidenziato da un sopralluogo congiunto dei tecnici e degli agenti di Polizia Locale, il giorno stesso.

In conclusione si sottolinea che, nonostante sia decaduto il permesso a costruire sul Pratone a seguito del mancato rispetto degli accordi da parte dell’operatore, la riqualificazione sarà portata a termine dal Comune. Nei prossimi giorni, inizieranno i lavori per la temporanea messa in sicurezza dell’area, in attesa del vero e proprio intervento per la realizzazione definitiva del progetto “Lago verde” che sarà finalizzato direttamente dall’Ente, con risorse proprie, entro l’estate 2018.

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