aggiornato il 17-9-2021

Tributi

L’ufficio tributi

L’Ufficio si occupa della gestione delle tasse e dei tributi comunali e dei relativi adempimenti.

L’Ufficio non rilascia visure catastali. Per ottenerle ci si deve rivolgere all’Agenzia del Territorio. Per l’individuazione della sede di riferimento è possibile

Sempre attraverso il sito internet dell’Agenzia delle entrate — all’indirizzo https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/it/web/guest/schede/fabbricatiterreni/visura-catastale/consultazione-rendite-catastali — è possibile conoscere la rendita catastale dell’immobile necessaria al calcolo IMU mediante l’indicazione degli identificativi catastali (Foglio, Particella, Subalterno) reperibili sull’atto notarile.

Avviso

È possibile prenotare un appuntamento:

Le imposte

Le imposte comunali attualmente in vigore sono:

  • IMU – Imposta Municipale Unica
  • TARI – Tassa Rifiuti
  • Canone Patrimoniale di Occupazione suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria
  • Canone di Concessione per Occupazione delle aree e degli spazi destinati ai mercati
  • IRPEF – Imposta sul reddito persone fisiche – Addizionale Comunale

IMU

Con l’entrata in vigore della legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel 2020 è nata la nuova IMU (Imposta Municipale Unica), che sostituisce le previgenti imposte sugli immobili IMU e TASI e che, per quanto riguarda le fattispecie imponibili e la soggettività passiva, non presenta sostanziali differenze rispetto alla normativa in vigore fino all’anno 2019.
L’IMU continua a essere un tributo in autoliquidazione, ossia un tributo il cui calcolo è a carico del contribuente, il quale, informatosi circa le aliquote deliberate dal Comune nel cui territorio sono situati i propri beni immobili, procede al calcolo e versa entro le date di scadenza.

Le aliquote deliberate dall’ente sono pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e sono consultabili all’indirizzo https://www1.finanze.gov.it/finanze2/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC_newDF/sceltaregione.htm

La base di calcolo dell’imposta è costituita dalla rendita del bene immobile posseduto o sul quale si esercita un diritto reale e si deve corrispondere sia in relazione alla propria quota di possesso/diritto reale esercitato sul bene, sia in funzione dei mesi dell’anno durante i quali questo diritto si è protratto.
Per calcolare gli importi dovuti di IMU è possibile utilizzare il calcolatore online il quale contiene le aliquote deliberate per ciascuna categoria catastale. Il calcolatore permette di inserire, per ciascun immobile posseduto, i parametri sopracitati determinando l’imposta da versare. Una volta effettuato il calcolo, è possibile completare i modelli di pagamento con i propri dati anagrafici e predisporre un modello F24 semplificato contenente tutti gli elementi utili al versamento dell’acconto (da corrispondere entro il 16 giugno 2021) e del saldo (da versare entro il 16 dicembre 2021). Il modello F24 è esente da commissioni di incasso, pertanto chi volesse pagare l’intero dovuto annuale potrà procedere al pagamento entro il 16 giugno 2021 dell’intero importo presentando all’istituto di credito o postale entrambi i modelli. Chi, invece, li volesse utilizzare come minuta e intendesse compilare un unico modello per il versamento dell’intero importo annuale, potrà copiare i valori riportati nei modelli di acconto e saldo in un solo modello F24 semplificato avendo cura di sommare le cifre di acconto e saldo e di barrare sia la casella “acc”, che la casella “saldo”.

La modulistica relativa alle dichiarazioni IMU, se previste, è reperibile all’indirizzo https://servizi.comune.sandonatomilanese.mi.it/si4webSDM/sprweb/JPModulo.do?MVPG=SprRicercaProcedimentiClassificazione&s_CATEGORIA=249&id=200 e deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta (es: evento intervenuto/decorrente del febbraio 2021 – dichiarazione da presentare entro il 30 giugno 2022).
Ogni procedimento contiene al suo interno anche il regolamento del relativo tributo.

TARI

La TARI (Tassa Rifiuti) è il tributo finalizzato a sostenere i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. È stato istituito dalla legge di stabilità 2014 (art. 1, co. 639 e ss., legge 27 dicembre 2013, n. 147) e sostituisce i preesistenti tributi TARES, TIA, TARSU.
Diversamente dall’IMU il tributo non è in autoliquidazione ma viene elaborato, liquidato e inviato dall’Ufficio al contribuente, al quale rimane in capo l’obbligo dichiarativo circa le variazioni che incidono nella quantificazione della tassa. La tassa è a carico del detentore/occupante del bene immobile e si divide in due macro categorie:

  • utenze domestiche;
  • utenze non domestiche (attività di servizi, attività commerciali, attività artigianali e attività produttive).

Il calcolo per le utenze domestiche tiene conto della superficie calpestabile delle unità immobiliari occupate/detenute e del numero di persone occupanti l’alloggio per le unità abitative.
Il calcolo per le utenze non domestiche tiene conto della superficie calpestabile delle unità immobiliari nelle quali si esercita l’attività (comprensive di magazzini, aree coperte utilizzate a vario titolo e aree scoperte operative).

A titolo di esempio si ricorda che per entrambe vige l’obbligo dichiarativo di dichiarazione iniziale di occupazione/detenzione del bene immobile, di inizio attività (per le utenze non domestiche), di variazione di composizione degli occupanti l’alloggio (per le utenze domestiche di soggetti non residenti) e di cessazione dell’occupazione.
L’elenco delle tipologie di variazione, unitamente a una spiegazione più approfondita per ciascun procedimento e la relativa modulistica da utilizzare, caso per caso, è consultabile all’indirizzo https://servizi.comune.sandonatomilanese.mi.it/si4webSDM/sprweb/JPModulo.do?MVPG=SprRicercaProcedimentiClassificazione&s_CATEGORIA=249&id=200.
I termini per la presentazione delle dichiarazioni cadono il 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta (es: evento intervenuto/decorrente del febbraio 2021 – dichiarazione da presentare entro il 30 giugno 2022).
Ogni procedimento contiene al suo interno anche il regolamento del relativo tributo.

A partire dal 2020 è stato attivato il modello di pagamento PagoPA. Il modello viene allegato dall’ufficio al prospetto di calcolo dell’importo da corrispondere, il quale contiene il dettaglio delle unità immobiliari, i relativi identificativi catastali, l’ubicazione toponomastica, le tariffe applicate e tutti gli elementi necessari a comprendere la determinazione della quantificazione del totale addebitato.
Il modello PagoPA, obbligatorio dal 28 febbraio 2021, permette di associare univocamente il pagamento al contribuente attraverso lo IUV (Identificativo Unico di Versamento) individuabile sul modello come Codice Avviso costituito da 18 caratteri che identificano il contribuente, il tributo, l’anno d’imposta e la rata. Al fine di agevolare il più possibile il contribuente, il sito internet comunale contiene un portale dei pagamenti che permette un facile accesso al ventaglio di possibilità di versamento offerte dallo strumento PagoPA.

Ulteriore possibilità attivata dal 2020 è quella costituita dall’invio dell’avviso di pagamento a mezzo PEC o posta elettronica ordinaria. L’ufficio provvederà all’invio (sostitutivo della spedizione cartacea) ad uno dei due “indirizzi elettronici”, se popolati nei rispettivi campi del contribuente e con priorità alla PEC. Chi non lo avesse già fatto e desiderasse ricevere l’avviso in formato elettronico potrà inviare una segnalazione all’Ufficio Tributi (all’indirizzo tributi@comune.sandonatomilanese.mi.it), qualificandola attraverso un documento di identità del richiedente che potrà chiedere per sé l’attivazione della modalità di spedizione elettronica, indicando contestualmente l’indirizzo di recapito.

Le scadenze di versamento, come per l’anno 2020, saranno mantenute al 2 dicembre 2021 (prima rata) e al 28 febbraio 2022 (seconda rata).
Entro fine novembre saranno inviati gli avvisi di pagamento ai rispettivi recapiti (elettronici o fisici) così come risultanti nella banca dati all’atto della liquidazione massiva.

Canone Unico Patrimoniale

A decorrere dal 1° gennaio 2021 è stato istituito il Canone Patrimoniale di Concessione, Autorizzazione o Esposizione Pubblicitaria, comunemente denominato “Canone Unico”. Adottato dai comuni, esso sostituisce i cosiddetti tributi minori:

  • Canone Occupazione Spazi e ed Aree Pubbliche (COSAP);
  • Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 26 gennaio 2021 è stato approvato il Regolamento sul canone unico patrimoniale.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 36 del 18 marzo 2021 sono state approvate le Tariffe Canone Unico Patrimoniale per il 2021.

Nel Comune di San Donato Milanese, il Canone Unico Patrimoniale è gestito da I.C.A. Srl.

Addizionale comunale all’IRPEF

Ai sensi dell’art. 1 del decreto legislativo, 28 settembre 1998, n. 360, i Comuni possono istituire un’addizionale all’IRPEF, fissandone l’aliquota in misura non eccedente lo 0,8%, salvo deroghe espressamente previste dalla legge.

Ai sensi dell’art. 14, comma 8, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, le delibere, per acquisire efficacia, devono essere pubblicate sul sito internet www.finanze.gov.it. In particolare, affinché le stesse abbiano effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno di pubblicazione, quest’ultima deve avvenire entro il termine del 20 dicembre dell’anno a cui la delibera si riferisce. In mancanza di pubblicazione della delibera di determinazione delle aliquote entro il termine del 20 dicembre di ciascun anno, si applicano le aliquote stabilite per l’anno precedente.

Le aliquote in vigore a San Donato Milanese per l’anno 2021 sono le medesime in vigore per l’anno 2020:

  • 0 – Esenzione per redditi imponibili fino a euro 20.000,00
  • 0,5 – Applicabile a scaglione di reddito fino a euro 15.000,00
  • 0,6 – Applicabile a scaglione di reddito da euro 15.000,01 fino a euro 28.000,00
  • 0,7 – Applicabile a scaglione di reddito da euro 28.000,01 fino a euro 55.000,00
  • 0,75 – Applicabile a scaglione di reddito da euro 55.000,01 fino a euro 75.000,00
  • 0,8 – Applicabile a scaglione di reddito oltre euro 75.000,00

TASI

La TASI (Tassa servizi indivisibili) non è più in vigore dal 1° gennaio 2020, ma è soggetta a verifiche e controlli ai sensi di legge per quanto attiene le quote pregresse non prescritte (ovvero per le quali non sia decorso il termine dei 5 anni).

Le dichiarazioni: modalità di invio e termini

Le dichiarazioni IMU e TARI possono essere inviate, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta nel quale si verificano, secondo le seguenti modalità:

  • PEC (solo e unicamente se il mittente dispone di un indirizzo PEC) all’indirizzo: protocollo@cert.comune.sandonatomilanese.mi.it;
  • A mezzo raccomandata A/R all’indirizzo:
    Comune di San Donato Milanese
    Ufficio Tributi
    via Cesare Battisti, 2
    20097 San Donato Milanese;
  • Allo sportello Tributi presente nell’area “Punto Comune” al piano terra dell’edificio comunale in via Cesare Battisti, 2, 20097 San Donato Milanese.

Il Canone Patrimoniale di Occupazione suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria: vedasi artt. 5 e 7 del Regolamento per il commercio su aree pubbliche (delibera del Consiglio Comunale n. 23 del 24 giugno 2014).
Dichiarazione da inviare allo Sportello SUAP.

Il Canone di Concessione per Occupazione delle aree e degli spazi destinati ai mercati: vedasi art. 6 del Regolamento per il commercio su aree pubbliche (delibera del Consiglio Comunale n. 23 del 24 giugno 2014) e il quadro normativo vigente in materia.
Da richiedere allo Sportello SUAP.

Scadenze di pagamento: riepilogo anno 2021

  • IMU
    Autoliquidazione
    Acconto entro il 16 giugno 2021
    Saldo entro il 16 dicembre 2021
  • TARI
    Invio da parte dell’ufficio
    Prima rata entro il 2 dicembre 2021
    Seconda rata entro il 28 febbraio 2022
  • Canone Patrimoniale di Occupazione suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria:
    • Il versamento relativo alla prima annualità deve essere eseguito al momento della consegna della concessione/autorizzazione o della presentazione della dichiarazione come disciplinata dal relativo regolamento;
    • Per le annualità successive a quella del rilascio della concessione o presentazione della dichiarazione, il versamento del canone va effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno.Per le differenti fattispecie e/o importi è comunque opportuno consultare il regolamento all’Art. 32 (Dichiarazione e versamento del canone).
  • Canone di Concessione per Occupazione delle aree e degli spazi destinati ai mercati: in considerazione delle differenti tipologie di occupazione e importo è indispensabile riferirsi all’art. 15 del regolamento.

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contatti

Comune San Donato Milanese
Via C. Battisti, 2
tel 02-52772.1
P.IVA 00828590158

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