aggiornato il 19-7-2019

Tributo per i servizi indivisibili (TASI)

ACCONTO TASI

Entro il 17 giugno 2019 occorre pagare l’acconto della TASI.
La TASI è diretta a coprire i costi dei servizi indivisibili del Comune, come per esempio l’illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, del verde pubblico, ecc.

CHI DEVE PAGARE LA TASI

La TASI deve essere pagata dal possessore e detentore, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale.

Qualora l’immobile è dato in locazione  la TASI è dovuta dal proprietario nella misura dell’80%.

Qualora l’occupante non ha la residenza nell’immobile, la TASI è dovuta dall’occupante nella misura del 20%.

Nel caso di concessione di aree demaniali, è tenuto al pagamento il concessionario.
Per gli immobili concessi in locazione finanziaria (leasing), è tenuto al pagamento il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

SU QUALI IMMOBILI SI PAGA

Dal 2016 è stata eliminata la TASI sull’abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l’inquilino l’immobile in locazione è abitazione principale. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

COME SI CALCOLA

La TASI, come l’IMU, si calcola sulla rendita catastale dell’immobile, che è un valore stabilito dal Catasto e che si trova generalmente scritto sul rogito o su una visura catastale aggiornata. Dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il moltiplicatore utilizzato per l’IMU si calcola la base imponibile, sulla quale si applicano le aliquote.
Categorie catastali, moltiplicatore
A (da 2 a 7) abitazioni, moltiplicatore: 160
C/2 cantine, sottotetti, depositi, moltiplicatore: 160
C/1 negozi, moltiplicatore: 55
C/6 box, moltiplicatore: 160
C/7 tettoie, moltiplicatore: 160

Formula per calcolare la TASI: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore x aliquota
(N.B. questo importo deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell’immobile).


Aliquota tasi

Tipo di immobile

2,5 per mille

Solo abitazioni principali di lusso (A1, A8 e A9) e relative pertinenze (una sola per categoria C/2, C/6 e C/7)


1 per mille

Immobile, e eventuale relativa pertinenza, concesse in uso gratuito dal possessore ai parenti di 1° e 2° grado in linea retta e collaterale, da questi effettivamente utilizzate come abitazione principale, a condizione che questi ultimi abbiano nel proprio nucleo familiare, tra i componenti, persone con disabilità grave accertata ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92


1 per mille

Fabbricati rurali a uso strumentale

2 per mille

Tutti gli altri immobili e le aree fabbricabili

Solo per la TASI riferita all’abitazione principale di lusso si applicano le seguenti detrazioni:

  • 50 euro per ogni figlio residente nel nucleo familiare di età inferiore ai 26 anni;
  • eventuale ulteriore detrazione riferita a rendite catastali inferiori a 900 euro (si rimanda alla consultazione delle istruzioni TASI del calcolatore elettronico presente sul sito comunale).
Se l’importo annuale della TASI è uguale o inferiore a 7 euro (anche arrotondato per eccesso) non si deve pagare nulla e non occorre presentare il modello F24 (se per es. l’acconto è pari a 6 euro anche arrotondato per eccesso, non si deve effettuare il versamento ma si dovrà pagare l’intero importo a conguaglio
entro la scadenza del saldo).
I versamenti dell’imposta devono essere effettuati con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione decimale è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
La TASI dovrà essere pagata mediante apposito modello F24, in banca, in posta oppure con home-banking e sarà incassata tutta dai Comuni.

Nel modello F24 si dovranno indicare i seguenti codici tributo:
abitazione principale e pertinenze codice 3958;
altri fabbricati (altri appartamenti, negozi, uffici, capannoni, ecc.) codice 3961;
aree fabbricabili codice 3960;
fabbricati rurali codice 3959.
Il codice ente identificativo del Comune di San Donato Milanese da inserire nel modello F24 è invece H827.

QUANDO SI PAGA

L’acconto si paga dal 1° al 17 giugno 2019.
Il saldo si paga dal 1° al 16 dicembre 2019.
In un’unica soluzione dal 1° al 17 giugno 2019.

DICHIARAZIONI

Ai fini della TASI rimangono valide le stesse dichiarazioni presentate per l’ICI e per l’IMU. Per qualsiasi ulteriore informazione sulla TASI, è possibile inviare un’e-mail a tributi@comune.sandonatomilanese.mi.it.

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contatti

Comune San Donato Milanese
Via C. Battisti, 2
tel 02-52772.1
P.IVA 00828590158

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