aggiornato il 3-7-2020

Speciale Coronavirus: le informazioni utili

SERVIZI E COMMERCIO

Comune: chiuse le sedi esterne

Fino al 30 giugno il personale dipendente e gli utenti saranno sottoposti al controllo della temperatura corporea all’ingresso del Palazzo Municipale (per saperne di più).

In linea con le disposizioni governative, il Comune limiterà l’accesso ai servizi, garantendo esclusivamente la gestione delle urgenze e delle pratiche indifferibili (per approfondire) e sarà necessario prenotare il proprio turno direttamente da casa (per approfondire). Per le altre pratiche è necessario utilizzare il portale web dei servizi anagrafici. Limitato inoltre l’orario di apertura al pubblico (verifica la nuova articolazione oraria).

Il Segretariato Sociale si è attivato per rispondere via telefono ai bisogni dei cittadini (per saperne di più).

Il Centro Anziani sarà chiuso fino al 31 luglio, termine dello stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri (per approfondire).

Il Sindaco ha emesso un’ordinanza con cui elenca le attività degli uffici comunali qualificate come “indifferibili“ e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro (per approfondire).

Biblioteche

Lunedì 25 maggio riapre la Biblioteca Centrale. Previsto un nuovo regolamento emergenziale per l’accesso ai locali e i prestiti (per appronfondire)

Reddito di Emergenza

Fino al 31 luglio, sul sito dell’INPS, le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza COVID-19 possono inviare domanda per il Reddito di Emergenza (per approfondire).

Mascherine

Da martedì 23 giugno, il Gruppo Comunale dei Volontari della Protezione Civile distribuirà due mascherine lavabili e riutilizzabili a ciascun cittadino di San Donato (per approfondire)

Un aiuto per gli over 80 e positivi Covid

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e tutelare la salute degli anziani, il Comune, in collaborazione con le sezioni sandonatesi di Croce Rossa Italiana e Protezione Civile, ha attivato un servizio gratuito di consegna a domicilio di farmaci e spesa. Per usufruirne, gli anziani – over 80 privi di una rete familiare/amicale – potranno contattare, 7 giorni su 7, h 24, il numero 02-5272137. Il servizio è rivolto anche ai positivi al Covid-19 e chi si trova in altre condizioni di difficoltà.

Il Comitato Regionale Lombardia Croce Rossa Italiana e Federfarma Lombardia hanno attivato in tutta la Regione il servizio di consegna a domicilio CRIProntofarmaco. Il servizio è rivolto a persone con oltre 65 anni, persone non autosufficienti e persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus COVID-19 (per approfondire).

Per non restare soli

Il Comune promuove “Per non restare soli“, un progetto di supporto a distanza che offre a tutti i cittadini uno spazio d’ascolto telefonico, gratuito e anomimo, con l’intento di contrastare l’isolamento sociale, la solitudine e la paura causati dall’attuale fase emergenziale (per approfondire).

Buoni spesa

Sospesa venerdì 17 aprile la possibilità di ottenere i buoni spesa previsti dai provvedimenti del Governo del 29 marzo 2020 per esaurimento dei fondi disponibili (per approfondire).

Fondo di mutuo soccorso

L’Amministrazione comunale, impegnata sui fronti del contenimento dell’emergenza sanitaria e del sostegno alle persone risultate positive al Coronavirus, ha istituito – con l’appoggio di tutto il Consiglio Comunale – un fondo per sostenere quanti, hanno subito, stanno subendo e subiranno un grande danno economico da queste settimane difficili (per approfondire).

Misure regionali

Regione Lombardia ha pubblicato sul suo sito ufficiale una pagina dedicata alle misure regionali di sostegno per cittadini lavoratori, famiglie e imprese danneggiati dall’emergenza coronavirus. Tra queste si segnalano i due contributi straordinari per le famiglie in temporanea difficoltà a causa dell’epidemia di Coronavirus: uno per il mutuo prima casa e uno per l’e-learning di sostegno allo studio (per approfondire).
Per conoscere gli ultimi aggiornamenti regionali in materia di ammortizzatori sociali, politiche per l’abitare, salute, sostegno alle famiglie e tributi, leggi la scheda informativa.

Ricette mediche

Dal 20 marzo è stata introdotta la possibilità di ricevere dal proprio medico il Numero di ricetta elettronica (Nre) senza la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Ora è possibile ricevere il Nre via mail, sms, applicazioni tipo WhatsApp o telefono (per approfondire).

Da venerdì 3 aprile, Regione Lombardia ha attivato il servizio di trasmissione automatica del codice della ricetta all’indirizzo e-mail e al numero di cellulare registrati sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) o su altri servizi digitali regionali.
Fino alla fine dell’emergenza, il servizio sarà aperto anche a coloro i quali non dispongono delle credenziali per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (per approfondire).

Pensioni

Poste Italiane ha comunicato che le pensioni del mese di maggio saranno accreditate il 27 aprile. Quanti non possono evitare di ritirare la pensione in contanti dovranno presentarsi agli sportelli rispettando una turnazione definita in base alla lettera iniziale del cognome dal 27 aprile al 2 maggio.
Gli over 75 possono delegare al ritiro i Carabinieri. (per approfondire).

Permessi di soggiorno

Tutti i permessi di soggiorno sono prorogati al 31 agosto 2020 (per approfondire). L’Ufficio stranieri è chiuso fisicamente al pubblico, ma continua a dialogare con gli utenti via web (per approfondire).

Tasse e tributi

La scadenza dei tributi regionali non amministrati in convenzione con l’Agenzia delle Entrate è prorogata a fine giugno. Bollo AutoEcotassa Tassa sulle Concessioni – in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 – potranno essere pagati senza applicazione di sanzioni e interessi entro il 30 giugno 2020, purché il pagamento sia effettuato in un’unica soluzione. Per approfondire, leggi la notizia pubblicata da Regione Lombardia.

Per motivi di sicurezza in adempimento alle disposizioni ministeriali e onde evitare assembramenti, da mercoledì 3 giugno l’Ufficio Tributi riceverà il pubblico solo su appuntamento. Per prendere un appuntamento, telefonare ai numeri: 02 52772/423/428/429/431/432. È possibile contattare il servizio scrivendo a tributi@comune.sandonatomilanese.mi.it

Trasporti

Con l’avvio della cosiddetta fase 2, da lunedì 4 maggio entreranno in vigore le nuove linee guida per il trasporto pubblico locale (per approfondire)

Spesa a domicilio

Il Comune aderisce all’iniziativa Negozi a casa tua, promossa da Regione Lombardia e ANCI Lombardia in collaborazione con le Associazioni di categoria, pubblicando online l’elenco delle attività commerciali che effettuano la consegna a domicilio (per approfondire).

Acconciatori, estetisti e tatuatori

L’ordinanza sindacale n. 18 del 29/05/2020 offre a questi esercizi la possibilità di rimodulare gli orari di apertura dalle 7 alle 22, fino a sette giorni su sette (per approfondire).

Centro Antiviolenza

Il Centro garantisce l’attività attraverso colloqui telefonici, videochiamate, mail e, qualora necessario, di persona nel rispetto delle prescrizioni per la tutela della salute. Per prendere contattato è possibile telefonare allo 02-36527138 e lasciare un messaggio. Sarà cura delle operatrici del servizio richiamare (per approfondire).

Riaprono i cimiteri

In accordo con il gestore, l’Amministrazione ha deciso di riaprire i tre cimiteri cittadini (Concentrico, Monticello e Poasco) nel rispetto di una serie di precauzioni anti-Covid (per approfondire).

Parchi e aree verdi

Da sabato 30 maggio è possibile utilizzare le strutture di gioco presenti all’interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi cittadini.
Rimane vietato svolgere attività sportive di gruppo che implichino frequenti contatti personali a distanza ravvicinata (per approfondire).

Aiuti alle imprese

Il Comune, insieme ai Comuni della rete territoriale SEM – Smartland, ha attivato un portale informativo per le piccole imprese (per approfondire).

Case dell’acqua

In linea con le prescrizioni per limitare la diffusione del Covid-19 e tutelare la salute pubblica sono state adottate le seguenti di disposizioni per evitare assembramenti:

  • in attesa del proprio turno, di mantenere la distanza di almeno un metro;
  • non toccare gli erogatori con le mani.

SCUOLE

Tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado sono chiuse fino a domenica 3 maggio. Un decreto legge dell’8 aprile 2020 ha delineato le misure straordinarie in vista della chiusura dell’anno scolastico (per approfondire)

Azzerate le rette dei nidi durante l’emergenza (per approfondire).

Il Team di comunità, il Centro di Aggregazione giovanile e lo Spazio GioCoSo hanno ridefinito le proprie attività per supportare le famiglie via web/telefono (per approfondire)

Le associazioni che curano il progetto Percorsi sportivi nelle scuole cittadine hanno aperto un portale dove condividono esercizi, lezioni e consigli per tenersi in forma e trascorrere questo periodo (per approfondire)

STRADE E IGIENE PUBBLICA

Disco orario, strisce blu e pulizia strade

La sospensione del sistema ordinario di sosta è attiva fino a domenica 14 giugno.
Le norme che regolano i divieti per pulizia strade, il parcheggio con disco orario e la sosta a pagamento torneranno in vigore lunedì 15 giugno (per saperne di più)

Fanno eccezione i divieti di sosta legati ai mercati settimanali del martedì in piazza Santa Barbara, del venerdì in via Gramsci (limitatamente al tratto compreso tra il civico 47/49 e l’incrocio con via Martiri di Cefalonia) e del sabato in via Di Vittorio. (per approfondire).

Sanificazione straordinaria

A metà marzo tutti i tracciati sandonatesi sono stati sottoposti a una sanificazione straordinaria a cura degli operatori di Amsa. L’intervento, della durata di cinque giorni, è servito a integrare e perfezionare le operazioni di pulizia stradale regolarmente svolte durante tutto il periodo emergenziale (per approfondire). L’operazione sarà ripetuta da lunedì 27 aprile (per approfondire).

Raccolta differenziata

La città ha adottato gli accorgimenti prescritti dall’Istituto Superiore di Sanità in materia di raccolta differenziata. Le indicazioni stabiliscono un diverso regime esclusivamente per coloro i quali sono positivi o sono sottoposti a quarantena obbligatoria (per approfondire).

COME COMPORTARSI

Io resto a casa

Nel corso dell’emergenza si deve evitare ogni spostamento.
Si può uscire esclusivamente per andare a lavoro, per ragioni di salute o per fare la spesa.
Per farlo, è necessario dotarsi dell’apposita autodichiarazione (scarica il modello del Ministero dell’Interno, versione del 26 marzo 2020), che sarà oggetto di controllo da parte delle Forze dell’Ordine.

Per chi esce di casa, in base all’ordinanza regionale del 4 aprile, sussiste l’obbligo di coprirsi naso e bocca con mascherine o anche attraverso foulard e sciarpe. Il Comune sta organizzando la distribuzione delle mascherine che saranno fornite dalla Regione (per approfondire).

Non è consentito:

  • svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto (se non in prossimità della propria abitazione) (per approfondire);
  • uscire con il proprio animale di compagnia a una distanza superiore ai 200 metri dalla propria abitazione (per approfondire);
  • spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello in cui ci si trova attualmente, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (per approfondire).

Chi è positivo al virus o sottoposto a quarantena obbligatoria non può in alcun modo uscire di casa.

Alla luce del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza previste dalla legge – salvo che il fatto costituisca reato – è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.

Cosa fare in caso di dubbi? In caso di febbre e sintomi influenzali è necessario restare a casa e contattare il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. È assolutamente vietato recarsi al Pronto Soccorso o in ambulatorio senza averlo concordato con le autorità sanitarie.

NUMERI UTILI

Numero di pubblica utilità 1500

Servizio a cura del Ministero della Salute, da contattare per richieste di informazioni sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del Coronavirus

Numero verde regionale 800 89 45 45

Servizio a cura di Regione Lombardia , da contattare in caso di sintomi sospetti. In alternativa, rivolgersi telefonicamente al proprio medico di famiglia

Numero unico di emergenza 112

Contattare il 112 soltanto se strettamente necessario, in caso di febbre alta e/o sintomi respiratori gravi

LINK UTILI

MISURE IGIENICO-SANITARIE CONSIGLIATE

Si invitano i cittadini ad adottare con scrupolo le seguenti indicazioni:

  • Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Evitare abbracci e strette di mano
  • Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
  • Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulire superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate

Informativa privacy

Il Comune sta svolgendo una serie di interventi sul territorio a supporto della popolazione, trattando dati personali in qualità di Titolare ai sensi del Regolamento UE 2016/679:

  • a seguito di comunicazione da parte di altri soggetti pubblici (Prefettura, ASST, ecc) nell’esercizio delle proprie funzioni di interesse pubblico;
  • su richiesta dei cittadini che richiedono l’intervento dell’Ente per specifiche necessità (es. consegna pasti, ritiro medicinali, ecc.) attraverso volontari incaricati;
  • il mancato conferimento dei dati richiesti per l’erogazione del servizio comporterà l’impossibilità di fruirne.

I dati saranno trattati ai sensi della normativa vigente in tema di protezione dei dati personali. Essi possono essere di carattere identificativo, relativi al domicilio, alla composizione del nucleo familiare, informazioni sui beni e sui farmaci approvvigionati oltre che informazioni su situazioni correlate alla diffusione della malattia del virus Covid-19, tra cui stati di malattia o isolamento determinato in via prudenziale.

Il trattamento viene effettuato con finalità di coordinamento delle attività di supporto alla popolazione nell’ambito delle azioni di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, come previsto dall’art. 6 par. 1 lett. e) e dall’art. 9 par. 2 lett. g) ed i) del Regolamento UE 679/2016.

I dati potranno essere trattati da soggetti debitamente autorizzati dall’ente, oltre che da soggetti privati e pubblici per attività strumentali alle finalità indicate, di cui l’ente si avvarrà come responsabili del trattamento. Potranno essere inoltre comunicati ad altri soggetti pubblici per l’osservanza di obblighi di legge o per funzioni di pubblico interesse, sempre nel rispetto della normativa vigente in tema di protezione dei dati personali.

Non è previsto il trasferimento di dati in un Paese terzo.

I dati saranno conservati per il tempo necessario a perseguire le finalità indicate e nel rispetto degli obblighi di legge previsti dalle normative.

I soggetti interessati potranno far valere, in qualsiasi momento e ove possibile, i propri diritti, in particolare con riferimento al diritto di accesso ai propri dati personali, nonché al diritto di ottenerne la rettifica o la limitazione, l’aggiornamento e la cancellazione, nonché con riferimento al diritto di portabilità dei dati e al diritto di opposizione al trattamento, salvo vi sia un motivo legittimo del Titolare del trattamento che prevalga sugli interessi dell’interessato, ovvero per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

L’ente non adotta alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, di cui all’articolo 22, paragrafi 1 e 4, del Regolamento UE n. 679/2016.

Gli interessati hanno diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali qualora ne ravvisino la necessità.

Potranno esercitare i propri diritti rivolgendosi al Titolare o al Responsabile della protezione dei dati, reperibili ai contatti di seguito indicati.

Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di San Donato Milanese nella persona del Sindaco pro tempore che può essere contattato ai seguenti riferimenti:

Telefono: 0252772333

Indirizzo e-mail: segreteria.sindaco@comune.sandonatomilanese.mi.it

PEC: protocollo@cert.comune.sandonatomilanese.mi.it

Il Responsabile della protezione dei dati – RPD può essere contattato ai seguenti riferimenti:

e-mail: privacy.rpd@comune.sandonatomilanese.mi.it

PEC: responsabileprotezionedati@legalmail.it

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