Non ti azzardare!
L’impegno del Comune di San Donato Milanese contro il gioco d’azzardo
Il Comune di San Donato Milanese combatte il gioco d’azzardo patologico attraverso azioni normative, iniziative di prevenzione e percorsi condivisi con il territorio.
L’obiettivo è ridurre l’esposizione al rischio, promuovere una cultura del gioco sano e costruire una rete di comunità capace di intercettare e prevenire le situazioni di fragilità.
Le azioni messe in campo
Limitazione degli orari delle slot machine
Nel gennaio 2025 il Comune ha introdotto un’ordinanza che ha ridotto le ore di utilizzo delle slot machine negli esercizi pubblici.
Il provvedimento ha vietato il funzionamento degli apparecchi in tre fasce orarie tradizionalmente dedicate alla vita familiare e alle relazioni:
- dalle 7.30 alle 9.30
- dalle 12.00 alle 14.00
- dalle 19.00 alle 21.00
Questa misura, uno dei principali strumenti a disposizione dei Comuni per limitare l’esposizione al gioco fisico, ha contribuito a ridurre l’intensità del fenomeno, intervenendo soprattutto sulle situazioni più vulnerabili.
I dati del 2025 mostrano un calo netto del volume di gioco nei luoghi fisici della città. In un solo anno il giocato complessivo è sceso di circa 2,5 milioni di euro, con una riduzione significativa legata soprattutto a slot machine e videolottery, direttamente interessate dall’ordinanza.
Le rilevazioni tra gennaio e ottobre 2025 evidenziano inoltre:
- -49,78% di spesa per slot e videolottery
- -42,54% per le scommesse nei luoghi fisici
Questi dati confermano l’efficacia degli strumenti regolamentari quando accompagnati dalla collaborazione degli esercenti e dai controlli della Polizia Locale.
La Carta Etica del Gioco
Accanto agli strumenti normativi, l’Amministrazione ha promosso la Carta Etica per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, un documento condiviso tra istituzioni, scuole, associazioni e realtà sociali.
La Carta distingue il gioco sano - occasione di relazione, creatività e incontro - dal gioco d’azzardo, che può generare isolamento, difficoltà economiche e dipendenze.
Il percorso, sviluppato insieme ai Comuni del Sud Est Milano, è stato riconosciuto come buona pratica di prevenzione e collaborazione territoriale e rappresenta un modello di lavoro in rete per costruire comunità più consapevoli e solidali.
La rete territoriale di prevenzione
Il Comune promuove il coinvolgimento di associazioni, parrocchie, società sportive e realtà educative per costruire una rete diffusa di soggetti attivi nella prevenzione. L’obiettivo è creare “antenne” sul territorio, capaci di intercettare precocemente i rischi e diffondere una cultura del gioco sano all’interno delle comunità locali.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani, sempre più esposti al rischio del gioco online, spesso invisibile agli adulti e accessibile direttamente da smartphone e dispositivi personali.