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Un nuovo passo verso il rilancio del Parco Mattei. Lunedì, nel corso dell’ultima seduta, la Giunta ha approvato la documentazione contrattuale della sponsorizzazione tecnico-finanziaria proposta da Eni per la riqualificazione del Comparto Terra del centro sportivo di via Caviaga. L'accordo di sponsorizzazione, che sarà sottoscritto nelle prossime settimane, prevede un impegno economico da parte dell’azienda energetica di 9 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione diretta delle opere di riqualificazione. A questo primo investimento si sommerà un ulteriore milione di euro, vincolato al mantenimento degli standard qualitativi e di decoro del parco e suddiviso in 10 anni a partire dal completamento del Comparto Acqua, fronte su cui l’Amministrazione sta lavorando confrontandosi con la società Glaukos SSD S.r.l. che negli scorsi mesi ha presentato un progetto di riqualificazione sul quale la Giunta a marzo ha dichiarato il pubblico interesse, indicando una serie di correttivi da apportare alla proposta.
«Questo traguardo – commenta l’Assessore allo Sport Massimo Zuin – è il frutto di una visione strategica che ha messo al centro il rilancio dello sport cittadino attraverso il modello del partenariato e della collaborazione virtuosa. Con l’integrazione tra il Comparto Terra e il Comparto Acqua, il centro sportivo Mattei non sarà solo un luogo di allenamento, ma uno spazio polifunzionale moderno, inclusivo e aperto alle famiglie».
«La definizione del contenuto dell’accordo – dichiara il Sindaco Francesco Squeri – segna un passaggio cruciale per il futuro di un luogo simbolo della città. Grazie a una sinergia pubblico-privata solida, trasparente e vantaggiosa per la comunità, restituiremo ai sandonatesi un Parco Mattei totalmente riqualificato, energeticamente autonomo e fruibile in ogni sua parte, coniugando l'identità ambientale del nostro territorio con i più alti standard d'innovazione sportiva e sociale. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Eni per la preziosa collaborazione e per l'importante contributo dimostrato in questo percorso condiviso».
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Ultimo aggiornamento: 08-07-2026, 11:17
