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L’Amministazione ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti in merito all’intervento di abbattimento di alcune essenze arboree attualmente in corso nel giardino del condominio di via Europa 36. L’intervento, che prevede la rimozione di 31 alberi situati in un’area di proprietà privata, è il risultato di una misura strettamente necessaria e urgente, adottata esclusivamente per ragioni di sicurezza e tutela dell’incolumità pubblica. L’Amministrazione desidera pertanto ricostruire la corretta cronologia degli eventi e illustrare le motivazioni tecniche che hanno reso indispensabile l’esecuzione delle opere autorizzate.
L'operazione nasce da un’istanza di abbattimento presentata dal condominio stesso, supportata da indagini fitopatologiche e prove di trazione meccanica eseguite da tecnici specializzati. Gli esiti di queste perizie hanno evidenziato gravi problemi di stabilità strutturale, legati a un apparato radicale estremamente superficiale sviluppatosi in appena 15-20 centimetri di terreno. Una simile condizione non è in grado di garantire la tenuta meccanica di fusti di grandi dimensioni di fronte alle sollecitazioni del vento, configurando un pericolo immediato e non più tollerabile. Il rischio per la cittadinanza appariva infatti amplificato dalla stretta vicinanza delle piante a un passaggio pedonale e a un istituto scolastico, in un'area peraltro già colpita in passato dal ribaltamento di alcune zolle durante eventi meteo avversi.
I tecnici dell’Ente, valutata la documentazione, hanno rilasciato l’autorizzazione vincolandola a un contestuale piano di rigenerazione e sostituzione, studiato per adattarsi perfettamente alle specifiche condizioni del terreno. All’interno dell'area privata di via Europa verranno messi a dimora 41 nuovi alberi di terza grandezza appartenenti alla specie Parrotia, una scelta agronomica mirata che consentirà di ricostituire il doppio filare in totale sicurezza. Inoltre, a parziale compensazione e a beneficio di tutta la collettività, la proprietà privata si è impegnata a piantumare ulteriori 28 alberi di prima grandezza, nello specifico Tilia e Celtis, in diverse aree pubbliche della città. Questo intervento integrativo consentirà non solo di recuperare il patrimonio verde, ma di incrementarlo con un totale di 69 nuove alberature urbane, a fronte delle 31 in corso di abbattimento e delle 10 cadute lo scorso anno per effetto di un forte temporale e di una crollata negli scorsi mesi a causa del forte vento.
«La tutela della sicurezza dei cittadini e degli alunni della vicina scuola rappresenta una priorità assoluta per l’Amministrazione – commenta il Vicesindaco Carlo Barone –. Dopo il cedimento di alcune alberature verificatosi lo scorso anno, gli approfondimenti tecnici effettuati hanno evidenziato condizioni che non consentivano di garantire adeguati livelli di stabilità per le piante interessate. Le autorizzazioni relative a questi interventi vengono rilasciate dai competenti uffici tecnici sulla base delle normative vigenti e delle valutazioni specialistiche disponibili. La decisione di procedere con l’abbattimento è stata assunta con attenzione e senso di responsabilità, alla luce delle risultanze tecniche emerse. Parallelamente, l’Amministrazione guarda al futuro del patrimonio arboreo cittadino: il piano di compensazione prevede la messa a dimora di 69 nuove alberature, con l’obiettivo di incrementare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità del verde urbano. Più in generale, il Regolamento del Verde vigente prevede che ogni albero abbattuto o perso a causa di eventi naturali, problemi di stabilità o fitopatologie venga compensato attraverso nuove piantumazioni in aree idonee all’attecchimento e alla crescita delle essenze arboree, così da garantire nel tempo il mantenimento e il progressivo miglioramento del patrimonio verde della città».
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Ultimo aggiornamento: 24-06-2026, 13:21
