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Mercoledì mattina la cucina della Scuola Arcobaleno riprenderà la propria attività. Il ritorno alla modalità ordinaria di erogazione del servizio mensa si basa sugli esiti delle analisi microbiologiche e chimico-fisiche effettuate sui punti di erogazione dell’acqua presenti nell’istituto. Tali analisi, infatti, hanno confermato la potabilità dell’acqua e il rispetto dei parametri di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Nello specifico, i referti trasmessi da CAP Holding hanno evidenziato risultati entro i limiti stabiliti dal D. Lgs 18/2023, che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano. Le verifiche tecniche effettuate la settimana scorsa hanno interessato in modo capillare l’intero edificio, coinvolgendo dieci punti di campionamento differenti, tra i quali rientrano la cucina, la sala medica e i servizi igienici riservati ad alunni e docenti. Contestualmente, anche Cirfood, società che gestisce il servizio di ristorazione scolastica, ha provato la potabilità dell’acqua attraverso analisi microbiologiche effettuate in via autonoma presso la struttura.
A fronte dei riscontri tecnici convergenti, l’Ente ha provveduto a inviare una comunicazione ufficiale al Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Via Libertà” Fabio Favento, certificando la potabilità dell’acqua del plesso scolastico. L’Amministrazione, inoltre, ha revocato la sospensione precauzionale delle attività di preparazione dei pasti all’interno della Scuola Arcobaleno.
«La tutela della salute degli alunni e del personale scolastico non ammette deroghe – dichiara il Sindaco Francesco Squeri –. Per questo motivo, non appena emersa la necessità di approfondimenti, abbiamo attivato immediatamente tutte le verifiche tecniche del caso. Gli esiti odierni ci restituiscono un quadro di assoluta sicurezza, permettendoci di riportare il servizio mensa alla piena normalità e di garantire alle famiglie la massima serenità».
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Ultimo aggiornamento: 03-03-2026, 11:35
